OBBLIGO PER LEGGE DI TENERE CONTINUATIVAMENTE APERTI DAL 15 OTTOBRE AL 31 MAGGIO OGNI ANNO I CENTRI E GLI STABILIMENTI TERMALI TITOLARI DI CONCESSIONE REGIONALE PER LO SFRUTTAMENTO DELLE ACQUE E SORGENTI TERMALI CON LA FACOLTA' DI PROSEGUIRE L'ESERCIZIO DI CURE E TRATTAMENTI TUTTO L'ANNO. Nel 2023, quasi tre milioni di utenti e clienti hanno fruito delle cure termali, un asset straordinario del nostro turismo a disposizione degli italiani e di tantissimi ospiti stranieri. Chiudere come avviene d'inverno ad esempio ad Ischia, l'isola vulcanica de Golfo di Napoli, il territorio insulare con numerose sorgenti e fonti termali e centinaia di alberghi a servizio del termalismo rappresenta un danno alla economia nazionale che perde PIL, introiti di tasse e imposte (Iva, Irpef, Imposta di soggiorno) e si carica degli ammortizzatori sociali che solo per quel distretto riguarda 10.500 lavoratori stagionali. Inoltre una serrata di 6 mesi provoca il congelamento della vita civile, la catastrofe del commercio (con decine di negozi chiusi solo in questo inverno), la chiusura di alberghi e pensioni - sono solo a Ischia 500, lo stop alla logistica e si genera un periodo di forte recessione testimoniata anche dalle richieste di immediato pagamento, dagli incagli e dalle sofferenze bancarie, l'azione violenta del recupero credito. Una follia !
Il 2025 deve essere nelle nostre speranze e nelle nostre azioni concrete l'anno della pace, del dialogo e della distensione.
il Turismo è la realizzazione dell'ideale platonico affrescato nella insuperata “Repubblica” ed è quindi un fenomeno che si accresce sempre più non solo in termini quantitativi ma innescando e perfezionando cicli di qualità.
La circolazione serena e ordinata per ogni paese di donne ed uomini di tutti i continenti è la vittoria della ragione e della felice comunione degli esseri umani chiamati a superare i pesi delle superstizioni e dei rancori per vivere degnamente una esistenza completa, nella quale l'Uomo diventa quello che è anche mediante molteplici esperienze turistiche. E' l'incontro fondamentale delle Nazioni.
Visitare mondi specifici, conoscere tradizioni lontane o differenti reca nuovo valore all'individuo; ed il beneficio di questa osmosi si riverbera nelle comunità di accoglienza e torna come eco, come impulso e come ricordo alle comunità di origine dei viaggiatori.
Il Turismo è il grande segno della Pace, rimedio formidabile alle divisioni tra i popoli perchè contiene, esalta e valorizza le diversità dei luoghi, dei modi e delle tradizioni.
Il Turismo rende l'Uomo abitatore del cosmo ed audace navigatore dei cieli, dei mari e della terra e indomito cercatore di bellezza.
Il Turismo è una vela che spinge gli Spiriti a unirsi e a completarsi perseguendo i più avanzati traguardi sociali nel segno della Concordia e della Pace.
Sia dunque celebrato il 2025 come Anno Turistico della Pace e del Dialogo tra i Popoli.

Santo Padre,
l'Iniziativa GARANTE DEL TURISMO ha rivolto un appello al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Giorgia Meloni e al Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Lyen perchè anche il 2025 venga Proclamato ANNO DEL TURISMO PER LA PACE orientato e finalizzato al DIALOGO tra i Popoli e alla Concordia tra le Nazioni.
Sembra vano mentre divampano bagliori di guerra e in molte aree del mondo, parlare di pace, cercarla, proclamarla come valore fondamentale della vita civile e come orizzonte di speranza.
E sembra persino inutile tentare di invocarla mentre accadono atrocità di ogni sorta con il corollario che ogni guerra reca inevitabilmente con sé; ovvero morte, dolore, distruzione, miseria e ingiustizia, specie verso i bambini innocenti. Ma l'irruzione dello Spirito che cala sulla intelligenza umana può creare le condizioni per ottenerla. Cominciando dal Turismo.
Anche a Pietro sembrava inutile uscire di nuovo e ancora con la sua barca da pesca dopo molteplici tentativi falliti; eppure il Comando Leggero, la dolce quanto Intensa esortazione di Gesù Cristo lo spinsero al largo e quivi Pietro utilizzando i suoi strumenti seppe raggiungere l'obiettivo di una proficua calata di rete.
Ella, Santo Padre è successore di Pietro e la Sua parola può riumanizzare persino i traffici materiali dell'economia se richiamati ai fini a sociali.
Qui il Fine è Unico e Primo: “Vi lascio la Pace, vi do' la mia Pace.”
Proprio “Il Turismo è il grande segno della Pace, rimedio formidabile alle divisioni tra i popoli perchè contiene, esalta e valorizza le diversità dei luoghi, dei modi e delle tradizioni.”
“Il Turismo è una vela che spinge gli Spiriti a unirsi e a completarsi perseguendo i più avanzati traguardi sociali nel segno della Concordia e della Pace.”
Le chiediamo di fare Suo questo progetto dichiarando il 2024 come Anno Turistico della Pace e del Dialogo tra i Popoli incitando i cristiani a non avere paura e a portare nel Lavoro il Senso autentico della Vita